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Triannuario di Arte Contemporanea – Ars Magistris

RADIX , progetto audiovisivo ideato e diretto da Cristiano Leone, con Iratxe Ansa e Igor Bacovich – Terme di Caracalla

Dimaestro

Set 21, 2021

RADIX

RADIX è un progetto audiovisivo ideato e diretto da Cristiano Leone, che promuove il confronto tra patrimonio storico e creazione contemporanea, ponendosi come strumento di diplomazia culturale.

RADIX 2, con Iratxe Ansa e Igor Bacovich – Terme di Caracalla

RADIX 2 ha come protagonisti la coreografa e danzatrice basca Iratxe Ansa e il danzatore italiano Igor Bacovich. Il progetto è sostenuto dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna a Roma, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale di Roma, dell’Accademia Reale di Spagna a Roma, dell’Instituto Cervantes di Roma, in Media Partnership con Rai Cultura. Esso è stato girato nella totalità degli spazi esterni delle Terme di Caracalla.

Attraverso questo video artistico, Iratxe Ansa e Igor Bacovich rendono omaggio alla storia del monumento e all’eredità culturale di due intellettuali antifascisti, il poeta spagnolo di origini italiane Rafael Alberti e sua moglie, la scrittrice Maria Teresa León.

Fuggiti dalla Spagna franchista, i coniugi Alberti arrivarono a Roma in seguito a un lungo esilio. Durante il periodo romano, Rafael Alberti compose la silloge poetica Roma, peligro para caminantes (Roma, pericolo per i viandanti), mentre Maria Teresa León scrisse la sua vibrante autobiografia, Memoria de la Melancolía.

Nella loro performance, i due danzatori (coppia nella vita e nell’arte, proprio come Alberti e León), recitano alcuni versi tratti da queste due opere, rievocando al contempo il tortuoso cammino dell’esilio, ma anche la speranza di una nuova vita, nella città che li aveva appena accolti: Roma degli anni ’60, insieme città Eterna e città Sparita. È una città dall’anima indomita, di stampo felliniano, in cui la pienezza barocca convive con le rovine, ricoperte di iscrizioni politiche o d’amore.

La colonna sonora, concepita per l’occasione dal compositore spagnolo Marc Álvarez, configura così un fil rouge tra Roma antica e quella degli anni ‘60, con un tono intimo ed epico al contempo, che richiama le musiche di Ennio Morricone e Nino Rota.

In RADIX 2, le Terme di Caracalla sono protagoniste del video quanto i danzatori, i cui corpi si fondono con gli spazi delle antiche Palestre, del Caldarium e del Frigidarium, propagandosi come ombre sugli splendidi mosaici e occupando il posto di quelle statue che un tempo ne ornavano riccamente gli spazi.

Le parole di Rafael Alberti e di Maria Teresa León, rievocate dai due danzatori in questi luoghi, acquistano una forte carica simbolica. Le Terme, infatti, furono edificate dall’imperatore Antonino Caracalla, che nel 212 d.C. emanò la Constitutio Antoniana con la quale si concedeva la cittadinanza romana a tutti gli abitanti dell’impero. L’unità culturale vuole dunque essere un antidoto all’esilio: gli esuli troveranno sempre un asilo ideale nelle comunità che ne condividono i valori. In un presente di grave crisi politica, segnato nelle ultime settimane dal dramma degli esuli afghani, RADIX 2 è dedicato proprio a tutti coloro che sono costretti a lasciare il loro paese o che abbracciano qualsiasi forma di esilio pur di difendere i propri ideali.

RADIX 2 sarà distribuito sul portale web della Rai il giorno 24 settembre 2021 e in seguito sarà promosso sugli account social dell’Ambasciata di Spagna a Roma, della Soprintendenza Speciale di Roma, dell’Accademia Reale di Spagna a Roma e dell’Instituto Cervantes di Roma.

RADIX 1 – Ritorno sul primo capitolo di RADIX, con Iván Pérez Tempietto del Bramante

Il primo capitolo di RADIX, ideato e diretto da Cristiano Leone e sostenuto dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna a Roma con la collaborazione dell’Accademia Reale di Spagna a Roma e dell’Instituto Cervantes di Roma, è stato dedicato alla relazione tra la danza del coreografo spagnolo Iván Pérez (direttore del Dance Theatre Heidelberg), la lingua latina di Seneca, e il Tempietto del Bramante, monumento emblematico delle relazioni culturali tra Romana e la Spagna. Esso fu infatti commissionato dai monarchi spagnoli all’inizio del XVI secolo e sorge nel punto esatto in cui, secondo una tradizione medievale, avvenne il martirio di San Pietro.

Come il Tempietto, la coreografia di Iván Pérez è stata costruita attorno a un principio di circolarità. Attraverso un movimento a spirale ascendente, il coreografo ha trasformato il tempo in un vettore di movimento ed espansione che ha riportato in vita le colonne del monumento, suggerendo una soluzione di continuità tra Roma antica, rinascimentale e contemporanea.

La performance di Pérez è stata accompagnata dalla lettura in latino di alcuni brani tratti dal De Brevitate Vitae di Seneca.

Insieme al filosofo cordovese, il coreografo ha “conversato” con i nostri illustri antenati, da Socrate ad Epicuro, passando per gli stoici e i cinici. Ed è grazie a questo dialogo che la sua storia personale si è estesa all’infinito.

L’estetica del cortometraggio rievoca anche la Liberazione di San Pietro dell’amico di Bramante, Raffaello, a sottolineare l’idea del convivio di spiriti nobilissimi a cui siamo tutti invitati e ricordando il periodo del confinamento, in cui il video è stato realizzato.

RADIX 1 è stato diffuso il 18 dicembre 2020 sui portali dell’Ambasciata di Spagna a Roma, dell’Accademia Reale di Spagna a Roma, e dell’Instituto Cervantes di Roma, generando migliaia di visualizzazioni e ottenendo diverse recensioni (in particolare, si veda l’articolo apparso su La Vanguardia, La creación contemporánea y el patrimonio histórico unen Italia y España).

RADIX 1 con Iván Pérez è visionabile attraverso questo link. Contatto

Sol Costales Doulton Assistente produzione CLP s.costales@gmail.com +39 3519853276

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