• Mer. Ago 10th, 2022

Il ritorno del Figliol Prodigo del pittore spagnolo Murillo, a cura di Alessio Fucile Storico dell’Arte.

Ti presento Il ritorno del Figliol Prodigo del pittore spagnolo Murillo. 

Il dipinto rappresenta una delle più celebri parabole raccontate da Gesù, prende spunto dalla vita, fotografa la nostra storia di partenze e ritorni.

Il più giovane di due fratelli chiede all’anziano padre la sua parte di eredità e avutala parte per un paese lontano con un grande bisogno di libertà nel cuore. Chiedere l’eredità avrà ferito il cuore del padre, nonostante ciò non nega questo diritto al figlio. Dietro questo padre si vede in trasparenza Dio che rispetta la libertà dei suoi figli, anche quando questi sanno essere crudeli con lui. Il figlio parte, si allontana da se stesso, dalla sorgente, Dio e ben presto sperpera tutti i suoi averi a causa di una vita disordinata. Tocca il fondo della degradazione morale. Il vizio lo imprigiona, non riesce più a liberarsi, proprio lui che aveva lasciato la casa del padre sognando la libertà. Ecco il grafico della devastazione che opera il peccato: sperpero, fame, privazione, servizio dei maiali, stomaco vuoto, rifiuto. Si accorge che il suo sogno è utopia: il mondo non mantiene le promesse, lo ha ingannato, dopo che lo ha spremuto lo butta via. In questa situazione disperata, riflette sulla sua situazione, «rientra in se stesso» dice il testo e comprende che nella casa del padre non gli mancava nulla. Ecco la conversione: riconosce i propri errori e ritorna. Attraverso un doloroso percorso, esce dall’illusione e scopre la propria verità. Recupera contatto con il suo cuore. Per la prima volta prende coscienza di un amore sicuro, stabile, che è nello stesso tempo verità: suo padre lo attende. Decide e parte. Non si immobilizza nella sventura, nel vittimismo, ne in uno sterile senso di colpa.

Il Padre lo vede da lontano dice il testo, cioè lo aspettava e nonostante la sua età gli corre incontro, gli si getta al collo, lo abbraccia e ordina che si faccia festa. Tutti gesti che dicono la tenerezza del padre. Murillo raffigura l’abbraccio tra i due che esprime accoglienza, protezione. Il volto del padre, piegato sul figlio, ricalca la tradizionale iconografia di Dio. Il figlio in ginocchio chiede perdono, ha i piedi sporchi e senza scarpe, ha camminato tanto, le vesti lacere di guardiano dei porci, ha perso tutte le sue ricchezze, gli amici lo hanno sfruttato e poi scaricato. Anche il cagnolino fa festa al padrone ritrovato. Simbolo della fedeltà di Dio verso l’uomo, anche quando questi è infedele. 

Alla sinistra il vitello grasso che sarà ucciso per far festa e rallegrarsi del ritorno del figlio. A destra un inserviente gli porta il vestito migliore e i calzari. Simboli del perdono che rende nuove creature. Un altro porta l’anello, simbolo della dignità di figlio e della vera libertà recuperata. 

Si intravede il figlio maggiore che era nei campi. Non condivide l’atteggiamento di favore nei confronti del figlio scapestrato e si rifiuta di entrare. Rimane nell’ombra, simbolo del buio di coloro che non si aprono al perdono.

Il vero protagonista della parabola sembra essere il padre misericordioso, pronto ad abbracciarti ogni volta lo vogliaLa colpa fa parte della dimensione umana. Tutti sbagliano e sono “figli prodighi”. Torna a casa: non aver paura di riprendere quello che magari non fai da tanti anni, pensando che sono cose che non possono essere perdonate. Quando ti decidi a tornare, il padre ti aspetta, ti accoglie, allarga le braccia, apre il cuore. Mai troverai la porta chiusa, mai troverai il giudizio o la pena, ma troverai accoglienza festosa. C’è un posto anche per te nel cuore di Dio. 

Ti lascio con un pensiero di Papa Francesco: «Il Signore ti guarda e ti attende sempre con misericordia. Questo è bello: non avere timore di avvicinarti a Lui! Ha un cuore misericordioso! Se gli mostri le tue ferite interiori, i tuoi peccati, lui sempre perdona. La sua misericordia non è solo sentimento, è forza che dà vita, risana l’uomo». Hai permesso a questa forza rigenerante di entrare nella tua vita e compiere meraviglie?

Grazie per la tua attenzione